Fantasie musicali - If You Could Hie To Kolob II
Fantasie musicali - If You Could Hie To Kolob II
Per ulteriori informazioni sulla serie, vedere la descrizione del mio video Fantasie musicali - If You Could Hie To Kolob I.
Questa volta, ho inserito un maggior numero di immagini del Salvatore Gesù Cristo rispetto agli altri video della serie (Greg Olsen per i dipinti, Bertel Thorvaldsen per la statua del Christus). Dopotutto, essendo Egli il Creatore di tutto ciò che ammiro nella natura e nell'universo, nonché l'ispiratore di ogni cosa buona e degna di lode, compresa la buona musica, come non includerLo e renderGli onore?
«E avvenne, mentre la voce stava ancora parlando, che Mosè gettò lo sguardo e vide la terra, sì, proprio tutta; e non vi fu una particella d'essa che egli non vedesse, discernendola mediante lo Spirito di Dio.
E ne vide anche gli abitanti, e non vi fu un'anima che non vedesse; e poté discernerli mediante lo Spirito di Dio; e il loro numero era grande, sì, innumerevole come la sabbia sulla riva del mare.
E vide molti paesi; e ogni paese era chiamato terra, e vi erano abitanti sulla faccia d'essa.
E avvenne che Mosè invocò Dio, dicendo: Dimmi, Ti prego, perché queste cose sono così, e con cosa le hai fatte?
Ed ecco, la gloria del Signore fu su Mosè, cosicché Mosè stette alla presenza di Dio e parlò con lui faccia a faccia. E il Signore Iddio disse a Mosè: Per un mio proprio scopo ho fatto queste cose; esso rimane in me e qui sta la saggezza.
E mediante la parola del mio potere le ho create, che è il mio Figlio Unigenito, che è pieno di grazia e di verità.
E mondi innumerevoli ho creato; e anch'essi ho creato per un mio proprio scopo; e mediante il Figlio li ho creati, che è il mio Unigenito.
Ma soltanto un resoconto di questa terra e dei suoi abitanti io ti do. Poiché ecco, vi sono molti mondi che sono già passati mediante la parola del mio potere. E ve ne sono molti che esistono ora, e sono innumerevoli per l'uomo; ma tutte le cose per me sono contate, poiché sono mie e io le conosco.
E avvenne che Mosè parlò al Signore, dicendo: Sii misericordioso con il tuo servitore, o Dio, e parlami riguardo a questa terra e ai suoi abitanti, e anche ai cieli, e allora il tuo servitore sarà contento.
E il Signore Iddio parlò a Mosè, dicendo: I cieli sono molti e non possono essere contati dall'uomo; ma sono contati per me, poiché sono miei.
E quando una terra passerà, con i suoi cieli, così pure ne verrà un'altra; e non v'è fine alle mie opere, né alle mie parole.
POICHÉ ECCO, QUESTA È LA MIA OPERA E LA MIA GLORIA: FARE AVVERARE L'IMMORTALITÀ E LA VITA ETERNA DELL'UOMO» (MOSÈ 1:27-39).
«E se fosse possibile che l'uomo potesse contare le particelle della terra, e i milioni di terre come questa, non sarebbe neppure il principio del numero delle tue creazioni; e le tue cortine sono ancora distese; e tuttavia tu sei là, e il tuo seno è là; e anche sei giusto, sei misericordioso e benevolo per sempre.
E hai preso Sion nel tuo seno, da tutte le tue creazioni, da tutta l'eternità a tutta l'eternità; e nulla, se non la pace, la giustizia e la verità, sono la dimora del tuo trono; e la misericordia andrà dinanzi al tuo volto e non avrà fine» (Mosè 7:30-31).
Immagini: http://www.spacetelescope.org
Musica: If You Could Hie to Kolob Marshall McDonald & Mormon Tabernacle Choir