N°1 Accademia di Belle Arti Firenze
L'importanza storica dell'Accademia di Belle Arti di Firenze è sottolineata dalle datazioni e dai personaggi che nel corso dei secoli hanno dato vita a questa istituzione.
Le sue origini risalgono alle prime organizzazioni corporative dei mestieri della città; la Compagnia di San Luca o dei pittori nata nel 1339 è da considerarsi infatti il primo nucleo dal quale nel 1562, sotto la protezione di Cosimo I dei Medici, si sviluppò la Vasariana Accademia delle Arti del Disegno, universalmente riconosciuta come una delle prime istituzioni europee che poneva fra i suoi compiti, accanto a quello di confraternita di eminenti artisti ai quali era demandato il governo e la tutela del patrimonio culturale della Toscana, anche quello dell'insegnamento delle arti e delle scienze, segnando così l'inizio del moderno concetto di Accademia.
A capo dell'Accademia furono per votazione unanime solennemente designati Cosimo I e il "divino" Michelangelo, al quale l'anno successivo l'Accademia stessa dedicò memorabili esequie. Un istituto culturale di grande valore storico-artistico quindi, che vide fra il Cinque e Seicento fra i suoi membri personaggi quali Vasari, Bronzino, Ammannati, Sansovino, Giambologna, Cellini... e fra gli allievi di quell'insegnamento scientifico legato al nuovo concetto di artista-intellettuale, il grande Galileo Galilei.
Nel 1597 l'Accademia adottò "l'impresa" che ancor oggi conserva costituita da tre ghirlande, di quercia, di alloro e di ulivo intrecciate insieme, con il motto "Levan di terra in ciel nostro intelletto".